Erasmus in Grecia 2025 di Matilde Tagliaferri


Dal nove al quattordici novembre 2025, noi, studenti della classe V Classico, abbiamo avuto la possibilità di recarci in Grecia grazie al progetto Erasmus. Ancora non sapevamo che sarebbe stata una delle esperienze più belle e costruttive del nostro percorso! 

Tutto è cominciato nell’Aeroporto di Milano Malpensa, dove ci siamo imbarcati sull’aereo diretto ad Atene. Arrivati nella capitale della cultura greca, ci siamo avviati verso l’Istmo di Corinto, per poi proseguire verso la tappa finale, dove abbiamo soggiornato: Nafplio, prima capitale della Grecia moderna.

Trascorrevamo le mattine prevalentemente a scuola, in un Liceo Musicale, dove abbiamo assistito a lezioni diverse in compagnia dei ragazzi greci, che ci hanno accolto e ospitato calorosamente, facendoci sentire a casa.                                                                                                                                                Fra le varie attività, la più interessante è stata imparare balli greci e organizzare un piccolo spettacolo all’aperto da tenere di fronte a tutti i ragazzi della scuola. Nel pomeriggio, durante una caccia al tesoro, abbiamo visitato il centro della città con le sue principali attrazioni: la statua di Kapodostrias, quella di Kolokotronis, il leone addormentato e il forte delle Palamidi.                                                               Un’altra meta che abbiamo visitato è stata il sito di Micene. Passare attraverso la porta dei Leoni e passeggiare tra quelle vie ricche di storia è stato straordinario e soddisfacente, essendo oggetto di studio nel nostro percorso scolastico. Un momento indimenticabile, tuttavia, rimane la visita al grande teatro antico di Epidauro insieme ai compagni greci. Qui abbiamo condiviso emozioni e risate a suon di battito di mani, poiché, grazie all’ottima acustica, l’eco era udibile anche in lontananza.                                Ultima, ma non per importanza, la città di Atene, con il Partenone, l’arco di Adriano e le statue dei tre tragediografi: Eschilo, Sofocle ed Euripide. Non poteva essere più incantevole di così! 

Questo viaggio è stato un vero e proprio regalo. Abbiamo conosciuto persone magnifiche, con cui abbiamo stretto un legame forte e duraturo. Con loro, abbiamo visitato finalmente i luoghi che tanto avevamo immaginato tra i banchi di scuola. Ma non solo! La nostra esperienza è stata arricchita anche dall’assaggio di piatti tipici, come il Gyros, la Spanakopita e il Souvlaki. In un attimo siamo passati da tradurre versioni di greco antico ad imparare qualche parola in greco moderno. Insomma, si può dire che abbiamo visitato la Grecia non come turisti, ma come parte integrante di quella civiltà. 

Σας ευχαριστώ για την προσοχή σας!

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