La solitudine nell’epoca dei social
Viviamo in un'epoca in cui siamo tutti “connessi”: ogni giorno riceviamo centinaia di notifiche, scrolliamo per ore sui social, mettiamo like e commenti; eppure, paradossalmente, mai come adesso ci sentiamo così soli. A volte mi capita di guardarmi intorno, nei corridoi della scuola o in metropolitana, e di notare una cosa: tutti con il telefono in mano, ma pochi che parlano davvero. Sembra che comunicare sia diventato più facile, ma anche più superficiale: ci mostriamo sui social, ma spesso nascondiamo proprio quello che sentiamo davvero. Pascal diceva che una delle più grandi miserie dell’uomo è “non saper restare solo in una stanza”: aveva già capito, secoli fa, quanto siamo bravi a distrarci da noi stessi. Al giorno d' oggi quella "stanza" è il nostro telefono: appena siamo soli ci rifugiamo lì, come se il silenzio o la solitudine fossero un qualcosa da evitare a tutti i costi. La soluzione non è demonizzare la tecnologia, bensì chiederci: stiamo usando ...



